Pubblicazioni di Gaetano Tufano
Pubblicazioni di Gaetano Tufano
Il mistero della morte, il significato della nostra esistenza hanno sempre occupato un posto preminente nella storia del pensiero dell’uomo. Lupo, il protagonista di questo romanzo, si aggira trasognato all’interno di questi misteri con l’animo di un poeta che non riesce a rassegnarsi all’idea del nulla che ci attende dopo la morte. Istintivamente, come qualsiasi figlio dell’angoscia nichilistica, avverte l’abisso del nulla che finirà per divorarci, ciononostante intravvede dentro di sé ragioni, deboli per certi versi, forti e caparbie per altri che non gli consentono di arrendersi alle evidenze. Qual è il contributo dunque che Lupo può offrire all’interno di questo di dibattito? Il solito, direi, le domande che tutti ci facciamo, le risposte che proviamo a darci, le riflessioni intorno alla vita, intorno alla morte mediate dagli occhi semichiusi e dal cuore di bambino dell’artista.
Scritto ai tempi del papato di Benedetto XVI, la trama ipotizza che il suo successore sarà scelto un missionario amato dal popolo cristiano stanco degli scandali che avevano colpito il Vaticano. Questo nuovo papa crede profondamente nella sua missione e negli insegnamenti del Cristo, arrivato a Roma comprende le bugie che da due millenni fondano la religione cristiana e al suo primo Angelus proclama al mondo una diversa verità
Dalla verità è una bugia:
E so per certo che la menzogna non può sperare di trovare alcun ricetto presso di noi, perché non v’è nessuna plausibile giustificazione che consenta di albergarla presso di noi. Poiché, se questa nostra esistenza, ha un significato, e se noi desideriamo cercarlo, è solo tenendo libera la mente e gli occhi da qualsiasi impostura che possiamo sperare di trovarlo. E, soprattutto, se un dio in qualche luogo, in qualche modo, dovesse esistere, l’unica speranza di trovarlo è liberarsi dai falsi miti.
L’albero deserto e altri racconti raccoglie scritti che vanno dai primi racconti giovanili fino al tempo della maturità. Addentrarsi in queste pagine è come entrare in una buia giungla piena di pericoli, se ne può uscire illesi, ma normalmente rimarrà qualche ferita.
Da L’albero deserto e altri racconti
Non potevo più distogliermi dalla mia profonda meditazione. Ne fui stupito, ma non troppo. Avrei dovuto aspettarmelo, sebbene nessuno mi aveva detto che dall’albero deserto non si torna più indietro.
È una raccolta di poesie simili a sogni ad occhi aperti in cui pensieri e immagini emergono senza una precisa volontà e mostrano la più autentica immagine del mondo interiore, tentare sostenere più di questo è mentire e la poesia non mente, cela forse dietro ai versi, ma non sa mentire, non può e non vuole, i versi a volte lo fanno, ma loro si sa sono ingrati e traditori.