La ricerca dell’eternità si configura come un romanzo autobiografico di formazione intellettuale, nel quale la narrazione diventa strumento di indagine filosofica. L’autore attraversa le età della vita interrogandosi sul senso dell’esistenza, sulla natura della coscienza e sulla possibilità di un significato ultimo che resista al nichilismo.
Il libro si inserisce nella tradizione del romanzo di idee europeo: le domande su coscienza emergente o originaria, sul nulla heideggeriano, sul noumeno kantiano o sulle monadi leibniziane non sono citazioni ornamentali, ma elementi di un percorso personale che rifiuta ogni dogmatismo. L’autore mantiene uno scetticismo vigile, sospeso tra apertura al trascendente e consapevolezza del possibile fallimento della ricerca.
La critica alle religioni storiche e al cristianesimo, interpretati come costruzioni culturali e politiche, costituisce una linea polemica forte, ma coerente con la tensione dell’opera verso un’etica emancipata da strutture di potere. Accanto alla riflessione, emergono momenti lirici e visionari – sogni, ricordi, viaggi, immagini della morte e dell’inverno dell’esistenza – che danno alla narrazione una dimensione emotiva.
Nuova edizione 2026 - Pubblicata il 16 febbraio 2026
ISBN: 9798248356850
ISBN: 9798248512126 - con copertina rigida
La verità è una bugia
La verità è una bugia nasce da una domanda che inquieta: cosa accade quando un uomo consacrato alla fede scopre che la sua certezza non ha fondamento storico?
Il romanzo racconta il cammino di Pietro II, un pontefice che, cercando la verità, perde le illusioni senza cedere alle istanze nichilistiche. La sua volontà esce rafforzata dal travaglio interiore che vede crollare le certezze sulle quali aveva costruito la sua esistenza. Questo cammino prende forma in un viaggio dentro le menzogne del potere, che tenta di imporre verità utilitaristiche. Il suo percorso inizia dove terminano le bugie di secolari tradizioni cristallizzate dal tempo, ma viene bruscamente interrotto. Il romanzo non si ferma però con la fine del suo iniziale protagonista. Prosegue con altri uomini che sanno benissimo che la verità è in cammino e riconoscono, nella direzione indicata da Pietro II, il metodo per arrivarci. Il viaggio proposto non ha una destinazione certa, non ha una strada segnata. Si muove guidato dal desiderio, forse vano, di provare a colmare il senso di vuoto lasciato dall'annuncio della morte di Dio del nietzschiano aforisma del folle, che nel romanzo è inconsapevolmente riproposto da Pietro II nel suo Angelus in Piazza San Pietro.
La verità è una bugia si apre la strada attraverso i meandri delle menzogne e della paura dell'ignoto. Si muove tra concili antichi, inquisizioni, falsi documenti e memorie storiche, facendo emergere le figure tragiche e umane dei protagonisti, pronti a pagare con la vita la fedeltà alla propria coscienza. Il romanzo promette così una riflessione intensa sulla libertà del pensiero, sulla fede e sulla responsabilità morale.
Edizione 2018 - ISBN 9781728691466
L'albero deserto e altri racconti
In L’albero deserto e altri racconti, l’autore conduce il lettore in un viaggio tra realtà e visione, tra memoria e destino, dove la narrativa diventa strumento di ricerca filosofica.
Nei racconti della raccolta, un uomo ascende un albero misterioso per scorgere il senso dell’universo, un amante rievoca una passione perduta tra città crepuscolari, un carteggio enigmatico intreccia vite lontane in un gioco di coincidenze inquietanti. In ogni storia si riflette la stessa domanda: esiste un ordine nascosto dietro il caos dell’esistenza?
Con uno stile intenso e meditativo, che unisce prosa poetica e riflessione esistenziale, l’autore esplora i temi del tempo, della memoria, dell’amore e della coscienza. Le sue pagine oscillano tra sogno e realtà, tra nostalgia e stupore, invitando il lettore a confrontarsi con il mistero dell’essere.
13 racconti, quasi mezzo secolo che separa il primo dall'ultimo.
Pubblicato 26 gennaio 2026 ; ISBN: 9798245533254
I sogni non mentono mai
Nel libro I sogni non mentono mai l'autore costruisce un percorso poetico che oscilla tra memoria, tempo e coscienza del limite. L’elemento dominante è la tensione tra esperienza personale e riflessione metafisica: l’infanzia, l’amore mancato, la morte e il Nulla diventano tappe di una meditazione sull’esistenza.
Dal punto di vista stilistico, la raccolta alterna due registri. Da un lato una poesia essenziale, quasi aforistica (Altro lambire, Come la neve), dove poche immagini bastano a evocare un sentimento intero; dall’altro componimenti più ampi e filosofici (Il mio tempo), nei quali il discorso si fa meditativo, ricco di antitesi e di lessico concettuale. Questa duplicità crea un ritmo interno interessante, anche se talvolta la riflessione prevale sull’immagine, rischiando di appesantire la musicalità.
La simbologia è coerente: il fuoco dell’infanzia, la luna novembrina, il walzer di Šostakovič, il sorriso eterno. Sono segni che ritornano come variazioni su un unico tema: la ricerca di senso in un mondo che appare casuale e imperscrutabile. La morte non è solo fine ma interlocutrice, presenza discreta che attraversa il libro.
La voce poetica si distingue per una malinconia lucida, mai compiaciuta, spesso attraversata da stupore filosofico. In questo senso Tufano si colloca nella tradizione di una poesia esistenziale italiana, dove l’esperienza individuale diventa interrogazione universale.
Edizione 2025 - ISBN 9798270649005