Gaetano Tufano, autore
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La ricerca dell’eternità si configura come un romanzo autobiografico di formazione intellettuale, nel quale la narrazione diventa strumento di indagine filosofica. L’autore attraversa le età della vita interrogandosi sul senso dell’esistenza, sulla natura della coscienza e sulla possibilità di un significato ultimo che resista al nichilismo.
Il libro si inserisce nella tradizione del romanzo di idee europeo: le domande su coscienza emergente o originaria, sul nulla heideggeriano, sul noumeno kantiano o sulle monadi leibniziane non sono citazioni ornamentali, ma elementi di un percorso personale che rifiuta ogni dogmatismo. L’autore mantiene uno scetticismo vigile, sospeso tra apertura al trascendente e consapevolezza del possibile fallimento della ricerca.
La critica alle religioni storiche e al cristianesimo, interpretati come costruzioni culturali e politiche, costituisce una linea polemica forte, ma coerente con la tensione dell’opera verso un’etica emancipata da strutture di potere. Accanto alla riflessione, emergono momenti lirici e visionari – sogni, ricordi, viaggi, immagini della morte e dell’inverno dell’esistenza – che danno alla narrazione una dimensione emotiva.
Edizione febbraio 2026 - ISBN: 9798248356850, ISBN: 9798248512126
La verità è una bugia
La verità è una bugia Il romanzo La verità è una bugia racconta il cammino di Pietro II – un missionario arrivato al soglio pontificio – che per la prima volta si avventura alla ricerca delle basi storiche della sua fede e finisce col perdersi nel vasto e confuso mare magmatico della genesi del cristianesimo. Ben presto è costretto ad ammettere a se stesso che le fondamenta del suo credo affondano in un terreno scivoloso, non praticabile, ma la sua forte tempra morale non gli consente di arrendersi e abbandonarsi a istanze nichilistiche. Il novello pontefice decide che se la storia non concorda con la Chiesa dovrà essere quest’ultima a concordare con i fatti storici.
La verità è una bugia si apre la strada attraverso i meandri delle menzogne e della paura dell'ignoto. Si muove tra concili antichi, inquisizioni, falsi documenti e memorie storiche, facendo emergere le figure tragiche e umane dei protagonisti, pronti a pagare con la vita la fedeltà alla propria coscienza. Il romanzo promette così una riflessione intensa sulla libertà del pensiero, sulla fede e sulla responsabilità morale.
Edizione maggio 2026 - ISBN : 9798195732509
L'albero deserto e altri racconti
In L’albero deserto e altri racconti, l’autore conduce il lettore in un viaggio tra realtà e visione, tra memoria e destino, dove la narrativa diventa strumento di ricerca filosofica.
Nei racconti della raccolta, un uomo ascende un albero misterioso per scorgere il senso dell’universo, un amante rievoca una passione perduta tra città crepuscolari, un carteggio enigmatico intreccia vite lontane in un gioco di coincidenze inquietanti. In ogni storia si riflette la stessa domanda: esiste un ordine nascosto dietro il caos dell’esistenza?
Con uno stile intenso e meditativo, che unisce prosa poetica e riflessione esistenziale, l’autore esplora i temi del tempo, della memoria, dell’amore e della coscienza. Le sue pagine oscillano tra sogno e realtà, tra nostalgia e stupore, invitando il lettore a confrontarsi con il mistero dell’essere.
13 racconti. Mezzo secolo separa il primo dall'ultimo.
Pubblicato il 26 gennaio 2026 - ISBN: 9798245533254
I sogni non mentono mai
Nel libro I sogni non mentono mai l'autore costruisce un percorso poetico che oscilla tra memoria, tempo e coscienza del limite. L’elemento dominante è la tensione tra esperienza personale e riflessione metafisica: l’infanzia, l’amore mancato, la morte e il Nulla diventano tappe di una meditazione sull’esistenza.
Dal punto di vista stilistico, la raccolta alterna due registri. Da un lato una poesia essenziale, quasi aforistica (Altro lambire, Come la neve), dove poche immagini bastano a evocare un sentimento intero; dall’altro componimenti più ampi e filosofici (Il mio tempo), nei quali il discorso si fa meditativo, ricco di antitesi e di lessico concettuale. Questa duplicità crea un ritmo interno interessante, anche se talvolta la riflessione prevale sull’immagine, rischiando di appesantire la musicalità.
La simbologia è coerente: il fuoco dell’infanzia, la luna novembrina, il walzer di Šostakovič, il sorriso eterno. Sono segni che ritornano come variazioni su un unico tema: la ricerca di senso in un mondo che appare casuale e imperscrutabile. La morte non è solo fine ma interlocutrice, presenza discreta che attraversa il libro.
La voce poetica si distingue per una malinconia lucida, mai compiaciuta, spesso attraversata da stupore filosofico. In questo senso Tufano si colloca nella tradizione di una poesia esistenziale italiana, dove l’esperienza individuale diventa interrogazione universale.
Edizione ottobre 2025 - ISBN 9798270649005